Superbonus: Forza Italia in trattativa avanzata per proroga o nuova norma

Superbonus: Forza Italia in trattativa avanzata per proroga o nuova norma
Superbonus

Forza Italia persiste nella richiesta di una soluzione al Superbonus, optando per una proroga o una nuova norma, preferibilmente attraverso un decreto ad hoc. Il capogruppo Roberto Pella assicura che le discussioni con il ministro dell’Economia sono in uno stato avanzato, cercando una soluzione che bilanci gli interessi dello Stato con le esigenze dei cittadini.

Superbonus, Forza Italia: la trattativa in corso

Roberto Pella, capogruppo di Forza Italia, sottolinea l’importanza di trovare una soluzione che soddisfi le esigenze dei cittadini legate al Superbonus. La discussione avanzata tra Antonio Tajani e il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, mira a superare l’attuale impasse.

L’urgenza di una soluzione

La corsa per salvare gli esodati del Superbonus è in atto, con 30mila condomini a rischio. Forza Italia propone un intervento urgente tramite un decreto ad hoc per evitare contenziosi e proteggere 300mila famiglie da possibili rischi socioeconomici.

Superbonus, la pressione su Giorgetti

Cittadini, famiglie e imprese chiedono un intervento urgente sul bonus edilizio del 110%, definito da Giorgetti come un’“allucinazione” costata 20 miliardi in più delle stime. Forza Italia spinge per una proroga, mentre Fratelli d’Italia propone il Sal, stato avanzamento lavori straordinario.

L’impatto economico e i rischi del Superbonus

Il Superbonus ha diviso i conti pubblici, con Giorgetti che lo considera un’“allucinazione” con effetti paragonati a quelli radioattivi di una centrale nucleare. Si stima che quest’anno il bonus abbia superato di 20 miliardi le previsioni, generando rischi di contenziosi per 10mila cantieri e circa 13 miliardi di lavori non completati.

Proposte alternative: Proroga e Sal

Fratelli d’Italia propone il Sal come soluzione, certificando i lavori fino al 31 dicembre. Forza Italia insiste sulla proroga, calcolando un costo di 2-2,5 miliardi. L’Ance avverte dei rischi imminenti per 30mila condomini e 300mila famiglie, chiedendo interventi per limitare il contenzioso.

Il quadro attuale e la richiesta di stabilità

Il presidente Giorgio Spaziani Testa dell’Ance sottolinea la necessità di limitare le conseguenze del passaggio dalla detrazione del 110% a quella del 70%, poiché ciò comporterebbe problemi economici e un aumento del contenzioso. La detrazione passa al 70% da gennaio, e i proprietari dovranno finanziare il restante 30% per completare i lavori.

Conclusioni

La situazione del Superbonus è critica, con Forza Italia in trattativa avanzata per una soluzione urgente. La proroga e il decreto ad hoc emergono come possibili vie per evitare crisi socioeconomiche e contenziosi imminenti. La decisione finale potrebbe influenzare migliaia di famiglie e imprese, richiedendo un bilanciamento accurato tra gli interessi dello Stato e le esigenze della popolazione. La stabilità e la certezza normativa sono fondamentali per garantire il proseguimento dei lavori e evitare impatti negativi sulla situazione economica delle famiglie coinvolte. Resta da vedere come evolverà la discussione e quali misure concrete saranno adottate per risolvere la complessa questione del Superbonus.