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Guerra tra Hamas e Israele: un terzo italiano disperso, Zelensky pronto a visitare Israele

Hamas

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Il conflitto tra Hamas e Israele, iniziato il 7 ottobre, ha raggiunto il quinto giorno, portando con sé un pesante tributo di vittime e distruzione. Mentre la comunità internazionale osserva con preoccupazione, si è reso noto che un terzo cittadino italo-israeliano è attualmente disperso nella zona del conflitto. Nel frattempo, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha manifestato la sua disponibilità a visitare Israele come segno di solidarietà durante questa difficile fase.

La situazione attuale nella guerra tra Hamas e Israele

Nel quinto giorno di guerra tra Hamas e Israele, il bilancio è tragico, con migliaia di morti e feriti da entrambe le parti. Le cifre esatte sono difficili da stabilire a causa dell’entità della devastazione. Oltre 1200 israeliani e oltre mille palestinesi di Gaza sono stati segnalati come vittime, ma questi numeri sono approssimativi. I feriti sono numerosi, con quasi 5.000 palestinesi e quasi 3.000 israeliani, che stanno mettendo sotto pressione le strutture ospedaliere, in particolare l’unico ospedale funzionante a Gaza.

La situazione nella Striscia di Gaza è drammatica, con oltre 123.000 sfollati secondo le Nazioni Unite. Inoltre, la popolazione sta soffrendo a causa dei danni subiti dalle infrastrutture idriche e igieniche, con la centrale elettrica principale che sta esaurendo le scorte di carburante. L’Onu ha condannato l’assedio imposto dal ministro della Difesa di Tel Aviv, Yoav Gallant, che ha dichiarato che Gaza non riceverà più elettricità, cibo, acqua e carburante, mettendo in pericolo la vita dei civili. Questa misura è stata definita una violazione del diritto internazionale umanitario.

Zelensky offre solidarietà a Israele

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha espresso la sua volontà di visitare Israele per dimostrare solidarietà al Paese nel momento in cui è coinvolto in scontri con Hamas a Gaza. L’ufficio di Zelensky ha inviato una richiesta al primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, per coordinare tale visita. Al momento, non ci sono conferme ufficiali né sull’approvazione né sulle possibili date del viaggio.

Hamas: un terzo italiano disperso

Nel frattempo, una notizia preoccupante riguarda un terzo cittadino italo-israeliano, Nir Forti, che risulta disperso. Il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, attualmente in Egitto per una missione diplomatica, ha confermato questa informazione tramite un post su Twitter. Tajani ha dichiarato di aver parlato con la famiglia di Nir Forti e di aver garantito massima assistenza. Forti, originario di Omer, un sobborgo di Beersheba nel sud di Israele, lavorava per Tyto Care, un’azienda sanitaria, dal dicembre 2021.

Secondo quanto riportato, il giovane si trovava al rave Festival in cui è avvenuta la strage da parte dei miliziani di Hamas. Sembra che sia stato ferito al torace durante l’evento. Attualmente, sia Nir Forti che la sua fidanzata israeliana risultano dispersi.

Da notare che i primi due italiani dispersi in Israele sono una coppia di italiani con doppio passaporto, Eviatar Moshe Kipnis e Liliach Lea Havron. In precedenza, il ministro Tajani aveva riferito che i coniugi “non rispondono all’appello e non sono più rintracciabili.” Le circostanze del loro allontanamento non sono ancora chiare, e potrebbero essere stati presi in ostaggio o sono dispersi.

In questo momento di conflitto e incertezza, il mondo guarda con preoccupazione ai fatti che si verificano in Medio Oriente, mentre si spera che sia possibile raggiungere una soluzione pacifica per porre fine a questa drammatica situazione.

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