Site icon PoliticaLab

Elezioni Trentino-Alto Adige, gli esiti: FdI in Testa, SVP Sconfitta e Crollo della Lega

Elezioni Trentino-Alto Adige

Elezioni Trentino-Alto Adige (foto ANSA)

Nella giornata di domenica 22 ottobre 2023, sono state condotte le elezioni in Trentino-Alto Adige, nelle province autonome di Trento e Bolzano per il rinnovo dei consigli provinciali. I risultati di queste due consultazioni avranno un impatto diretto sulla composizione del consiglio regionale del Trentino-Alto Adige.

I risultati delle elezioni in Trentino-Alto Adige

L’elezione nella provincia autonoma di Bolzano è stata decisiva, con un verdetto che ha scosso il panorama politico locale. Il governo uscente di Arno Kompatscher è stato bocciato, e il compito di formare una nuova maggioranza si preannuncia impegnativo. La Suedtiroler Volkspartei (SVP) rimane il principale partito, ma subisce una perdita di consensi significativa, mentre la Lega subisce un crollo notevole. Nel frattempo, Fratelli d’Italia (FdI) emerge come il principale partito italiano nella regione.

I dati definitivi, derivanti dallo scrutinio di tutte le sezioni, indicano che la SVP di Kompatscher scende al 34,5%, perdendo oltre il 7% rispetto alla precedente tornata elettorale, ma rimane comunque la prima forza a Bolzano. Il secondo partito in consiglio provinciale è il partito interetnico del Team K, anche se registra un calo con l’11,1%. Il movimento secessionista sudtirolese Suedtiroler Freiheit ottiene un notevole incremento dei voti, passando dal 5,9% al 10,8%. Seguono i Verdi con il 9%.

Fratelli d’Italia, con il 6% dei voti, mostra una crescita significativa rispetto all’1,7% ottenuto nel 2018, diventando il principale partito di lingua italiana. Al contrario, la Lega subisce una brusca caduta dal 11% al 3%. La lista di Juergen Wirth Anderlan, con uno slogan orientato contro i vaccini e gli immigrati, ottiene il 5,9%, mentre la destra tedesca dei Freiheitlichen raggiunge il 4,9%. Il Partito Democratico (PD) rimane stabile al 3,5%, mentre il Movimento Cinque Stelle e Forza Italia sono praticamente esclusi dal consiglio.

Elezioni Trentino-Alto Adige: cosa succede ora

L’esito delle elezioni rappresenta una sconfitta per la giunta uscente SVP-Lega del governatore Arno Kompatscher, la quale ora deve esplorare nuove opzioni per la formazione del nuovo governo provinciale. Philipp Achammer, segretario della SVP, ha dichiarato: “Abbiamo perso, questo è innegabile. In consiglio provinciale avremo dodici partiti, un numero impressionante. Siamo il partito più forte con 13 consiglieri, ma garantire la stabilità sarà molto difficile.”

Con soli 13 seggi su 35, gli autonomisti non possono raggiungere la maggioranza di 18, nemmeno con il sostegno dei 3 consiglieri italiani di FdI e Lega. Ciò porta a considerare due opzioni: coinvolgere le destre tedesche o cercare un compromesso con i progressisti dei Verdi e del Team K.

L’affluenza

L’affluenza alle urne è diminuita in entrambe le province. In Alto Adige, ha votato il 71,5% degli aventi diritto, in calo rispetto al 73,9% del 2018. Ancora più marcato il calo dell’affluenza in Trentino, che è scesa dal 64% del 2018 al 58,3% del 22 ottobre.

I risultati delle elezioni in Trentino-Alto Adige

Al momento, non sono ancora disponibili i risultati delle elezioni in Trentino, poiché lo spoglio delle schede è iniziato alle 7 del 23 ottobre. In aggiunta al rinnovo dei consigli provinciali, nella provincia di Trento si è votato anche per il presidente, con 7 candidati in competizione. Secondo i sondaggi, il presidente uscente del centrodestra, il leghista Maurizio Fugatti, sembra essere destinato a una conferma per un secondo mandato.

Exit mobile version