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Pensioni e conti correnti: le novità nella Manovra in discussione

Pensioni e conti correnti

Pensioni e conti correnti (foto ANSA)

Sembrava che tutto fosse stato già deciso, ma nella maggioranza emergono divergenze su alcuni aspetti cruciali della manovra in discussione. La coperta è corta, e ora Lega e Forza Italia chiedono modifiche al testo. In questo articolo, esamineremo le ultime novità in merito alle pensioni e ai conti correnti, mentre la manovra è in attesa dell’approdo in Parlamento tra venerdì e sabato.

Pensioni e conti correnti: modifiche sui Conti Correnti

Una delle modifiche più significative riguarda il pignoramento telematico, che nella sua ultima versione si applica solo a debiti superiori a mille euro con il fisco. Matteo Salvini, leader della Lega, assicura che non ci saranno incursioni nei conti correnti, mentre fonti da Palazzo Chigi spiegano che si tratta solo di un’ottimizzazione degli strumenti digitali esistenti, senza alcun accesso diretto ai conti correnti da parte dell’Agenzia delle entrate per recuperare le imposte non pagate.

Cambiamenti nel Settore Pensioni:
Sul fronte previdenziale, nelle versioni più recenti del testo, viene escluso l’anticipo dell’adeguamento alla speranza di vita per chi va in pensione, a prescindere dall’età, entro la fine del 2024. L’ipotesi che circola ora è quella di ritardare questa misura al 2027. Marina Calderone, la ministra del Lavoro, ha dichiarato che si sta lavorando su questo aspetto, sotto il costante pressing degli alleati di maggioranza.

Richieste di Forza Italia a Meloni

Nel frattempo, Forza Italia sta facendo pressione su questioni legate all’aumento della cedolare secca per gli affitti brevi, con il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani che promette battaglia su questo fronte. Giorgio Mulè, esponente di Forza Italia, ribadisce l’opposizione del partito all’aumento della pressione fiscale e suggerisce che eventuali interventi saranno valutati una volta che la manovra avrà assunto una forma definitiva.

Pensioni e conti correnti: le richieste della Lega al Premier

Dall’altro lato, la Lega, che da tempo si batte contro la legge Fornero e a favore di Quota 41, è ora alle prese con la proposta di Quota 104. Una delle ipotesi in discussione prevede il mantenimento di Quota 103, ma con un ricalcolo contributivo. Andrea Crippa, vicesegretario della Lega, ribadisce l’obiettivo di superare la legge Fornero, sottolineando la determinazione del partito in questa battaglia.

In conclusione, la manovra in discussione continua a subire modifiche significative, con dibattiti accesi su questioni cruciali come pensioni e conti correnti. Mentre Lega e Forza Italia cercano di plasmare il testo secondo le proprie priorità, rimane da vedere quale forma definitiva assumerà questa importante riforma economica. Restate sintonizzati per ulteriori sviluppi su questa vicenda che interessa milioni di italiani.

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