Ddl Concorrenza: Mattarella richiama governo e Camere su proroga concessioni ambulanti

Ddl Concorrenza: Mattarella richiama governo e Camere su proroga concessioni ambulanti
Ddl Concorrenza

Il presidente Sergio Mattarella, dopo aver promulgato la legge annuale sulla concorrenza 2022, ha inviato una missiva di osservazioni a governo e Camere, mettendo in luce preoccupazioni riguardanti la proroga delle concessioni per gli ambulanti prevista nel Ddl Concorrenza. La Lega, nonostante ciò, assicura che ambulanti e balneari sono al sicuro, con l’impegno a difenderli.

Ddl Concorrenza: impegno del Governo e della Lega

Nell’ultimo Consiglio dei ministri dell’anno, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha svolto un’importante informativa sulle richieste di chiarimento relative alle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali. Il governo si è impegnato a definire criteri tecnici per la proroga delle concessioni in collaborazione con la Commissione europea, con l’obiettivo di garantire certezze agli operatori economici.

Fratelli d’Italia e la tutela delle categorie

Anche Fratelli d’Italia, rappresentato dall’europarlamentare Carlo Fidanza, si impegna per tutelare ambulanti e balneari. Fidanza afferma che il governo Meloni sta affrontando con serietà la partita delle concessioni demaniali, lavorando sulla mappatura delle coste e definendo criteri in conformità con la direttiva Bolkestein.

Ddl Concorrenza: i richiami del Presidente Mattarella

Nonostante gli impegni presi dal governo e dalla Lega, il presidente Mattarella ha richiamato governo e Camere sull’articolo 11 del Ddl Concorrenza, evidenziando “profili di contrasto con il diritto europeo” riguardo alle proroghe delle concessioni ambulanti. Esprime la necessità di ulteriori iniziative per garantire la certezza del diritto, considerando anche la recente sentenza della Corte di Giustizia sulla disciplina delle concessioni demaniali marittime.

Preoccupazioni del Capo dello Stato

Il Capo dello Stato esprime preoccupazione per la proroga automatica delle concessioni ambulanti per 12 anni, ritenendola eccessiva e sproporzionata rispetto alle nuove concessioni che prevedono un periodo di 10 anni. Ricorda che la disciplina del commercio su aree pubbliche rientra nella direttiva 2006/123/CE, e le norme interne devono essere conformi a questa direttiva.

Sfida del Governo di Fronte al Diritto Europeo

Il deputato di Fratelli d’Italia, Riccardo Zucconi, si mostra fiducioso in una soluzione positiva, sottolineando l’impegno del governo nel rispetto della direttiva Bolkestein. Tuttavia, Mattarella rimarca la necessità di ulteriori iniziative da parte di Governo e Parlamento per affrontare i contrasti con il diritto europeo e garantire la certezza del diritto in ambito concorrenziale.

Conclusioni e prospettive future

In conclusione, la legge sulla concorrenza promulgata dal presidente Mattarella solleva dubbi sulla proroga delle concessioni ambulanti, richiamando l’attenzione su aspetti contrastanti con il diritto europeo. Resta aperta la sfida di conciliare le esigenze del mercato interno con le disposizioni legislative nazionali, con la speranza di trovare una soluzione equilibrata per tutte le parti coinvolte. La tutela degli ambulanti e dei balneari rimane una priorità, ma occorre superare gli ostacoli giuridici per garantire un approccio conforme alle norme europee e nazionali, affrontando la questione con tempestività e responsabilità.