Mes: commissione bilancio vota contro la ratifica, scontri tra Lega, FdI e Forza Italia

Mes: commissione bilancio vota contro la ratifica, scontri tra Lega, FdI e Forza Italia
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Dopo mesi di incertezza e rinvii, il destino del trattato di modifica del Mes si è complicato ulteriormente. La Commissione Bilancio alla Camera ha votato il parere contrario del governo, presentato dalla relatrice di Fratelli d’Italia Ylenia Lucaselli, aprendo la strada a una possibile bocciatura del Meccanismo Europeo di Stabilità in Parlamento.

Mes: le motivazioni del parere contrario

Lucaselli ha argomentato che la proposta di legge manca di meccanismi per coinvolgere il Parlamento nella procedura di attivazione del Mes. Tale omissione, secondo la relatrice, esclude le Camere da procedure rilevanti in termini di politica economica e finanziaria, pregiudicando il controllo parlamentare sui versamenti del capitale sottoscritto.

Mes: la posizione delle forze politiche

Nelle settimane precedenti, la premier Giorgia Meloni aveva suggerito che la ratifica del Mes non era esclusa a priori, ma tenuta in standby come strumento di pressione per ottenere concessioni su altri fronti europei, specialmente sul Patto di Stabilità. Dopo l’approvazione delle nuove regole economiche europee all’Ecofin, il governo sembra chiudere definitivamente la partita. Il sottosegretario all’Economia, Federico Freni, ha dichiarato che il governo sarà coerente con la volontà del Parlamento.

La commissione bilancio decide

La commissione Bilancio, riunita per esprimere il parere sulla ratifica del Mes, ha confermato il rifiuto proposto dalla maggioranza. Fratelli d’Italia e Lega hanno votato a favore del parere contrario, mentre Forza Italia, come previsto, ha scelto l’astensione.

Il parere contrario della maggioranza

Il parere contrario sottolinea la carenza di meccanismi per coinvolgere il Parlamento nella procedura di attivazione del Mes. Questo deficit, secondo la maggioranza, escluderebbe le Camere da procedure rilevanti per le scelte di politica economica e finanziaria, pregiudicando il monitoraggio dei versamenti del capitale sottoscritto.

Mes: reazioni politiche e contesto

Le reazioni politiche non si sono fatte attendere. Il sottosegretario all’Economia, Federico Freni, ha ribadito la coerenza del governo con la volontà parlamentare. Matteo Renzi di Italia Viva ha consigliato alla Meloni di votare a favore del Mes per evitare polemiche future. Ha inoltre criticato l’astensione di Forza Italia definendola “una barzelletta continentale.”

Chiusura dei lavori e rinvio in aula

La chiusura della Commissione Bilancio ha portato alla richiesta di un rinvio dell’inizio della seduta dell’Aula della Camera per concludere i lavori. L’esito del voto in Aula è atteso nel corso della giornata, delineando il destino del Mes nella politica italiana.

In conclusione, il Mes continua a essere al centro di scontri e tensioni politiche. La sua ratifica è diventata una questione spinosa che riflette le divergenze tra le forze politiche in Parlamento. Resta da vedere come si evolverà la situazione e quale impatto avrà sul futuro del Meccanismo Europeo di Stabilità nell’ambito delle dinamiche politiche nazionali ed europee.